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La Fondazione Valenzi seleziona 4 risorse in servizio civile, per il progetto “Territorio e Patrimonio: alla riscoperta della cultura locale” settore “Patrimonio storico, artistico e culturale – Tutela e valorizzazione dei beni storici, artistici e culturali”.

Lo scopo del progetto è promuovere la conoscenza del patrimonio artistico della Fondazione Valenzi, nonché l’attività culturale messa in essere dalla Fondazione attraverso eventi, seminari, presentazioni, mostre e attività editoriali. Questo al fine di diffondere sul territorio la storia, la cultura e l’arte con particolare riferimento a quella locale dagli anni ’70 ad oggi.

E’ possibile inviare la candidatura fino alle 14:00 del 22 febbraio.

Requisiti di partecipazione

Come previsto dall’articolo 14 del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, possono presentare
domanda di partecipazione alla selezione i giovani in possesso dei seguenti requisiti:

a) cittadinanza italiana, oppure di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea,
oppure di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente
soggiornante in Italia;

b) aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di
età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;

c) non aver riportato condanna, anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore
ad un anno per delitto non colposo oppure ad una pena, anche di entità inferiore, per un
delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione
o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, oppure per delitti riguardanti
l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità
organizzata.

Ai giovani è richiesto di leggere attentamente i progetti e le schede di sintesi richiamate
nell’articolo 4. Inoltre, si raccomanda di porre attenzione ai progetti con riserva di posti
destinati a giovani con minori opportunità (disabilità, bassa scolarizzazione, difficoltà
economiche, care leavers e giovani con temporanea fragilità personale e sociale): per
candidarsi ai posti riservati il giovane dovrà necessariamente possedere lo specifico requisito
richiesto.
I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda
di partecipazione e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio, a pena
di esclusione dalla procedura o dalla prosecuzione del servizio.

Possono presentare domanda di partecipazione i giovani che, fermo restando il possesso dei
requisiti di cui all’articolo 2:

Possono inoltre presentare domanda di Servizio le operatrici volontarie ammesse al Servizio
civile in occasione di precedenti selezioni e successivamente poste in astensione per gravidanza
e maternità, che non hanno completato i sei mesi di servizio, al netto del periodo di astensione,
purché in possesso dei requisiti di cui ai precedenti articoli.

Non possono presentare domanda i giovani che:

Modalità di presentazione delle domande

Gli aspiranti operatori volontari (d’ora in avanti “candidati”) devono presentare la domanda di partecipazione, indirizzata direttamente all’ente titolare del progetto prescelto, esclusivamente attraverso la piattaforma DOL raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo
https://domandaonline.serviziocivile.it.
È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto ed un’unica sede, da scegliere tra i progetti elencati negli allegati al presente bando e riportati nella piattaforma DOL.
Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione della domanda sulla piattaforma DOL occorre che il candidato sia riconosciuto dal sistema.
I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede.
Per la presentazione della Domanda on-line di Servizio civile occorrono credenziali SPID di livello di sicurezza 2.
Qualora i cittadini di Paesi appartenenti all’Unione europea o non appartenenti all’Unione europea regolarmente soggiornanti in Italia, non avessero la possibilità di acquisire lo SPID, è data facoltà di richiedere al Dipartimento il rilascio di apposite credenziali per accedere ai servizi della piattaforma DOL, seguendo la procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.
I cittadini non appartenenti all’Unione europea regolarmente soggiornanti in Italia, al momento della richiesta delle credenziali per la presentazione della domanda on-line, devono obbligatoriamente allegare, oltre ad un documento di identità valido, anche il permesso di soggiorno in corso di validità o la richiesta di rilascio/rinnovo dello stesso.
Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente nella modalità on-line sopra descritta, entro e non oltre le ore 14:00 del 22 febbraio 2024.
Le domande trasmesse oltre il termine sopra indicato, ovvero con modalità diverse da quelle descritte, non saranno prese in considerazione.
Il giorno successivo alla presentazione della domanda, il sistema di protocollo del Dipartimento invia al candidato, tramite posta elettronica, la ricevuta di attestazione della presentazione con il numero di protocollo e la data e l’orario di presentazione della domanda stessa. In caso di errata compilazione, è consentito annullare la propria fino alle ore 14:00 del giorno precedente a quello di scadenza del presente bando.
I giovani candidati, per meglio orientarsi nella scelta del progetto, oltre ad utilizzare gli strumenti di ricerca messi a disposizione dalla piattaforma e sui siti internet del Dipartimento, possono fare riferimento agli enti di servizio civile sui territori.

Sui siti internet del Dipartimento www.politichegiovanili.gov.it e www.scelgoilserviziocivile.gov.it è disponibile la Guida per la compilazione e la
presentazione della Domanda on-line con la piattaforma DOL.

Procedure selettive

La selezione dei candidati è effettuata, ai sensi dell’articolo 15, comma 2, del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, dall’ente titolare del progetto prescelto, tramite apposite Commissioni di valutazione degli eventuali titoli e delle esperienze curriculari maturate e dichiarate in sede di presentazione dell’istanza di partecipazione da ciascun candidato. Le Commissioni sottopongono inoltre i candidati ad un colloquio. La valutazione dei titoli e delle esperienze curriculari precede il momento del colloquio.
Le procedure di selezione devono rispettare, tra gli altri, i principi di trasparenza e pubblicità, con l’obbligo, tra l’altro, di verbalizzazione delle attività di valutazione. I criteri di attribuzione dei punteggi ai titoli e alle esperienze curriculari devono far riferimento a quanto previsto dal sistema di selezione accreditato dall’ente, mentre le modalità di conduzione del colloquio, se non già previste dal suddetto sistema, devono essere predeterminate dalle Commissioni.
I candidati si attengono alle indicazioni fornite dall’ente medesimo in ordine ai tempi, ai luoghi e alle modalità delle procedure selettive, che in ogni caso sono effettuate in lingua italiana.
A fronte di un numero particolarmente elevato di candidati, in via eccezionale, l’ente potrà procedere alla valutazione dei titoli e delle esperienze curriculari dopo lo svolgimento della prova orale, con l’obiettivo di ridurre i tempi di selezione e consentire un avvio in servizio più tempestivo degli operatori volontari, in analogia a quanto previsto per i concorsi dei dipendenti pubblici ai sensi dell’articolo 3, comma 6, lettera b), n. 6, della legge n. 56 del 2019.
Qualora non ci fossero le condizioni per svolgere le prove in presenza e il sistema accreditato non richieda lo svolgimento esclusivamente in tale modalità, i colloqui potranno essere

utilmente selezionati con riferimento ai posti disponibili. Le graduatorie devono tenere conto della sede indicata dal candidato nella domanda.
Considerato che per l’ammissione a svolgere il servizio civile universale è previsto il limite di ventotto anni di età, ai sensi dell’articolo 14 del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, al fine di consentire la massima partecipazione ai soggetti aventi i requisiti, a parità di punteggio è preferito il candidato maggiore di età.
Nella graduatoria sono inseriti anche i candidati risultati idonei e non selezionati per mancanza di posti, i candidati non idonei a svolgere il progetto per il quale hanno sostenuto le selezioni e quelli che non si sono presentati al colloquio.
Alla graduatoria deve essere assicurata da parte dell’ente adeguata pubblicità sul proprio sito internet; in aggiunta l’ente può utilizzare ogni altra idonea modalità. Contestualmente alla graduatoria l’ente pubblica sul proprio sito internet la data presunta di avvio in servizio degli operatori volontari, che dovrà essere confermata dal Dipartimento in funzione della corretta esecuzione da parte dell’ente di tutte le operazioni necessarie.

Ulteriori informazioni:

Per qualsiasi informazione puoi consultare i seguenti siti:

https://www.politichegiovanili.gov.it

www.scelgoilserviziocivile.gov.it

Bando Integrale

SPID_guida_AMESCI

progetto_RETE_TERRITORIO_E_PATRIMONIO