Fondazione Valenzi

La memoria per il futuro

Servizio di Rai Parlamento dedicato alla Fondazione Valenzi nel 2013

Accrescere nei cittadini, e soprattuto nei giovani, la consapevolezza del patrimonio culturale, storico e ambientale, dei nuovi diritti civili, sociali e delle politiche di sviluppo: questo lo spirito che ha caratterizzato sin dalla sua nascita la Fondazione Valenzi.

Nel 2009 quando si è costituita la Fondazione Valenzi abbiamo deciso subito di porci non come un ente commemorativo di un singolo uomo ma come un’istituzione rivolta ai problemi attuali, impegnata soprattutto dal punto di vista culturale ma anche da quello sociale nella città e nella regione. Certo i temi scaturiscono dalla storia di vita di Maurizio Valenzi ma cercano di aderire alla realtà che viviamo oggi. Si fece subito la scelta di avere una piena autonomia, anche se questo sarebbe costato qualcosa dal punto di vista della solidità finanziaria. Un’impostazione che prevedeva e prevede ancora oggi di non schierarci con singoli partiti o addirittura correnti politiche, ma che vuole aprire e promuovere un dialogo aperto e sereno fra tutti coloro che sono interessati a uno sviluppo economico, sociale, civile e culturale.

Così con risparmi di famiglia e con la dotazione di alcuni quadri, opera di Maurizio Valenzi, si è ottenuto il riconoscimento da parte della Prefettura. Il Comune di Napoli concesse come sede alcune stanze abbandonate del Maschio Angioino. In questi anni abbiamo aperto sia le sale che le attività a tutte le forze impegnate nella valorizzazione del nostro territorio e disposte a un dialogo aperto. Infine a differenza di altre Fondazioni a carattere culturale abbiamo il valore aggiunto di un progetto sociale per l’infanzia e siamo iscritti come ETS al Registro del Terzo Settore.

Le celebrazioni del centenario e l’inaugurazione della sede nel 2009

Servizio di Spazio Libero Rai Luglio 2014

Statuto della Fondazione Valenzi 

Atto Costitutivo Fondazione Valenzi

I nostri primi 10 anni di attività

Scopri le attività che abbiamo svolto dal 2009 al 2019 cliccando sulle icone

Memoria e didattica
Arte e cultura
Sociale
Sviluppo

I numeri dei nostri primi 10 anni

25.000 presenze

228 eventi

21 mostre

1.014 opere esposte

153 artisti

983 relatori

6.340 studenti

410 bambini

520 docenti formati

16 corsi

Governance

Lucia Valenzi

Presidente

Marco Valenzi

Vicepresidente

Alfonso Trapuzzano

Alfonso Trapuzzano

Segretario generale

Gherardo Marone

Consigliere giuridico

Comitato d'Onore

  • Giorgio Napolitano, Presidente Emerito della Repubblica
  • Giuliano Amato, Presidente Emerito della Corte costituzionale
  • Francesco Paolo Casavola, Presidente Emerito della Corte Costituzionale
  • Jack Lang, già Ministro della Cultura e dell’Educazione della Repubblica Francese
  • Gianni Letta, già Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
  • Nicola Mancino, già Presidente del Senato della Repubblica
  • Romano Prodi, già Presidente della Commissione Europea e già Presidente del Consiglio
  • Vincenzo Scotti, già Sottosegretario al Ministero degli Esteri
  • Principe Amedeo di Savoia Aosta
  • Crescenzio Sepe, Arcivescovo Emerito di Napoli

Comitato d'Indirizzo

  • Roberto Race, presidente del Comitato d’Indirizzo
  • Luca Borriello, consigliere per la Creatività
  • Ezio Ghidini Citro
  • Adriano Giannola
  • Franco Iacono
  • Rosa Maria Leone
  • Rosita Marchese
  • Mariano Rigillo
  • Filomena Maria Sardella
  • Maurizio Scaparro
  • Olga Scotto di Vettimo, curatrice della Collezione Valenzi
  • Salvatore Verbale, consigliere per l’Innovazione
  • la Presidente della Comunità Ebraica di Napoli
  • il rappresentante dell’Istituto Campano per la Storia della Resistenza.

Comitato Tecnico- Scientifico

  • Lida Viganoni – Presidente del Comitato Tecnico-Scientifico
  • Marco Alifuoco
  • Gloria Chianese
  • Paola Console
  • Ermanno Corsi
  • Antonio Damiano
  • Marcello D’Aponte
  • Giustino Fabrizio
  • Sabatino Nocerino
  • Eleonora Puntillo
  • Adele Salvatore
  • Ludovico Sòlima
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