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Testimonianza di Carlotta Marvaso

Ritratto di Carlotta Marvaso

Foto 1 – Ritratto di Carlotta Marvaso

Foto 2 – Ritratto di Claudio Talamas

Foto 3 – Ritratto di Paraskevoula Hanzara

Foto 4 – Ritratto di Kostantinos-Diamantis

Foto 5 – Ritratto di Eliana Talamas

Con Maurizio Valenzi si era instaurato un rapporto di profonda amicizia, con pazienza e passione mi raccontava per ore delle lotte politiche antifasciste a Napoli e in Italia dal periodo fascista al dopoguerra e della realtà dei due partiti comunisti a Napoli, i loro contrasti e le loro ragioni, in cui rientrava la storia di mio zio e di mio nonno, che fu senatore del P.C.I. nella III legislatura, Pasquale Cecchi. Mi suggerì di leggere il suo libro “C’è Togliatti”, in cui aveva raccontato parte di questa storia. Quel 15 agosto del  ’96 fu un Ferragosto speciale, andammo a prenderlo nella sua casa di via Orazio, io e mio marito Claudio Talamas con mia figlia Eliana e i nostri amici/compagni greci, Vula Hantzara, Kostantinos Diamantis e il loro figlio George. Arrivammo a Sarno da Lucia che ci aspettava con la piccola Libara e la sua tata.

Maurizio, che non vedeva bene da qualche tempo, portò con sé un monocolo d’ingrandimento, perché aveva deciso di donarci un suo disegno all’impronta, così quel giorno tra un buon pranzo e un discorso e l’altro, tra la politica in Italia e in Grecia, volle donare ad ognuno di noi un ritratto, che realizzò con i fogli da disegno e i pennarelli di Libara, la sua amatissima nipote a cui non lesinava attenzioni e abbracci. Ci disse che ormai da tempo non disegnava più, era troppo faticoso per i suoi occhi, probabilmente sarebbero stati i suoi ultimi lavori. Un dono prezioso per noi.»

Carlotta Marvaso