Napoli con l’Ucraina

“Napoli è la città che durante la seconda guerra mondiale ha subito più di 100 bombardamenti: anche se non ci sono più i testimoni di quelle devastazioni, Napoli è perciò tra le città che meglio possono comprendere ed essere vicine alle sofferenze del popolo ucraino. È questo che come Fondazione Valenzi vogliamo dire, mentre cerchiamo di raccogliere fondi per aiuti concreti.”

Lo dichiara Lucia Valenzi, presidente della Fondazione Valenzi, in occasione della presentazione dell’opera ideata dall’artista urbano IABO, a cura di Inward e applicata grazie all’utilizzo gratuito degli spazi 6 metri x 3 metri concessi da EAV alla stazione di Porta Nolana della Circumvesuviana.

Saranno presenti all’inaugurazione dell’opera per la Fondazione Valenzi la presidente Lucia Valenzi e il Segretario Generale Alfonso Trapuzzano, per Inward il direttore Luca Borriello e Umberto De Gregorio amministratore di EAV.

In seguito saranno messe in vendita 50 stampe d’autore ricavate dall’opera per raccogliere fondi per aiuti concreti per le vittime del conflitto.

A causa della drammatica situazione determinata dalla guerra in Ucraina, la Fondazione Valenzi lancia un appello per l’ospitalità dei profughi.

Coloro i quali hanno disponibilità di ospitare i profughi ucraini arrivati a Napoli, potranno comunicarlo al nostro indirizzo di posta elettronica segreteria@fondazionevalenzi.it

Chiediamo ai volontari di indicare nell’e-mail il proprio nome e cognome, l’indirizzo dell’appartamento, il numero di persone ospitabili e il relativo periodo temporale.

La Fondazione si incarica di contattare tutti i coloro i quali avranno manifestato disponibilità ad ospitare i profughi per organizzare questo gesto concreto di solidarietà.

Laddove ci saranno iniziative istituzionali, l’attività della Fondazione sarà svolta in stretto collegamento con esse.