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Martedì 4 giugno ore 16 in via Speranzella 81, a Napoli, si è svolto “Mamme, guardate come siamo bravi!”,  incontro con i bambini del progetto Bell’e buon’ per il laboratorio aperto al pubblico.
Il progetto sociale della Fondazione Valenzi Onlus, “Bell’ e Buon”,  dedicato all’infanzia a rischio napoletana giunto alla sua terza annualità, quest’anno ha coinvolto 20 bambini dei Quartieri Spagnoli.

“Nonostante le difficoltà economiche e l’assenza di finanziamenti pubblici – dichiarano la Presidente della Fondazione Lucia Valenzi e il Segretario Generale Roberto Race –  in tre anni siamo riusciti a mettere in campo una progettualità ritenuta a livello internazionale dagli addetti ai lavori come innovativa e ad alta efficacia.
Quest’anno per la prima volta facciamo parte delle Onlus che possono ricevere i fondi del 5×1000 ed abbiamo scelto di destinare tutte le risorse che riceveremo proprio nella continuazione del progetto.
È fondamentale però che progetti del genere siano ritenuti patrimonio della città e non degli enti che li attuano e quindi ci aspettiamo un’attenzione da parte degli enti locali affinchè progettualità del genere possano continuare a vivere. Oggi questa iniziativa, come tante altre, è fortemente a rischio”.

La Fondazione Valenzi coglie l’occasione per ringraziare tutte le operatrici e laboratoriste del progetto, guidate dalla psicomotricista Lucia Precchia, tutti i soci della Fondazione, che col loro contributo in quote annuali garantiscono il prosieguo del progetto, la Fondazione Banco Napoli per l’assistenza all’infanzia, finanziatrice del progetto, l’Unicef per il patrocinio morale e per quest’anno la Associazione Efraim che ha collaborato attivamente e ci ha ospitati nei Quartieri Spagnoli.