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Mercoledì 19 giugno a Napoli, alla Città della Scienza (Sala Archimede) a Bagnoli

a partire dalle dalle 10 e 30 per l’intera giornata, Berio Day.

La manifestazione, organizzata dall’Accademia Musicale Napoletana partner della Fondazione Valenzi, attraverso testimonianze, interviste, installazioni sonore e videoproiezioni, vuole approfondire alcuni aspetti della immensa produzione di Luciano Berio di cui ricorre il decennale dalla scomparsa

E’ prevista anche la partecipazione straordinaria del fisico Peppino Di Giugno, amico e collaboratore del grande compositore, che ne discuterà con Massimo Fargnoli, presidente dell’Accademia Musicale Napoletana, insieme al direttore generale di Città della Scienza Luigi Amodio all’astrofisico Giuseppe Longo e al filosofo Ernesto Paolozzi.

Peppino Di Giugno è uno dei sette fisici del famoso gruppo di Frascati, fondamentale il suo contributo alla realizzazione della musica elettronica.

Sarà “un ricordo al futuro” in quanto si parlerà anche di una possibile Capitale mondiale della Musica nel III Millennio delineata nel Masterplan ‘Bagnoli Presente’ di Massimo Fargnoli e Angelo Costa.

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ha fatto pervenire un caloroso messaggio a Lucia Valenzi, in cui tra l’altro dice:

“desidero far giungere a te e, tuotramite agli organizzatori, il mio più vivo apprezzamento per un’ iniziativache intende ricordare il grande compositore che con la sua attività in Italia,in Francia e negli Stati Uniti ha dato un fondamentale contributo al successonel mondo della musica elettronica contemporanea. Mi associo tanto piùvivamente all’iniziativa in nome del rapporto personale che col maestro Berioavevo potuto stabilire. Mi congratulo anche con il MaestroFargnoli e con Peppino Di Giugno, amici e collaboratori del grande compositore.”

Di seguito il programma:

Dalle 10 e 30 del mattino un’installazione sonora delle 14 Sequenze per strumenti solisti, con i distici introduttivi di Edoardo Sanguineti registrati dall’attrice Paola Pitagora, ‘acclimaterà’ armonicamente’ la Sala Archimede ospite di numerosi contributi e testimonianze tra le quali una lunga intervista esclusiva inedita di Fargnoli a Berio in occasione del Premio Vanvitelli del 2001 alla Reggia di Caserta unitamente alle Folk Songs.

Alle 15 Peppino Di Giugno terrà una Lectio Magistralis sulle sue prestigiose collaborazioni con Berio, poi con l’IRCAM di Pierre Boulez a Parigi, partendo dalle prime sperimentazioni elettroniche,  propiziate alla fine degli anni Sessanta da un incontro con Robert Moog, del quale verrà a sua volta proiettata una breve intervista quando fu ospite dell’Accademia Musicale Napoletana per la presentazione in esclusiva europea della Tastiera Sensitiva a controllo multiplo nel dicembre 1992. Al termine della sua esposizione Peppino Di Giugno risponderà alle domande dei protagonisti delle realtà più vivaci del panorama della musica elettronica e contemporanea della nostra regione, su Berio e le altre sue esperienze in ambito internazionale.

Alle 17 approfondimento delle tematiche sottese al secondo degli 8 Forum previsti per il Masterplan Bagnoli Presente di Massimo Fargnoli e Angelo Costa.  Dopo il Neurone B delle Arti con Sylvano Bussotti, il Neurone D, delle Scienze, per il rapporto tra Scienza e Musica.

Chiuderà la giornata la Sinfonia “Rendering”, eseguita per la prima volta in Italia su invito di Massimo Fargnoli nel 1992 dall’Orchestra Scarlatti.

L’evento è stato realizzato con la collaborazione di Città della Scienza, di Steinway and Sons, attraverso la Ditta Alberto Napolitano e con il contributo di Cariparma. Partnership di Freakoutmagazine.it, Kaleidoscope festival, Campania=Elektronenklang