Il Politico


Per Maurizio Valenzi l’incontro con la politica all’inizio degli anni Trenta è inevitabile. La spinta ideale per la libertà e contro l’ingiustizia, anche a sacrificio del proprio benessere, ed il rapporto tra etica e politica, sono la cornice in cui si svolgerà sempre la sua attività e quella della moglie Litza. Maurizio Valenzi è anche l’uomo del dialogo. L’esperienza di parlamentare, con l’elezione al Senato, lo porta a rapporti molto intensi con gli avversari. Da consigliere provinciale di Napoli prima, da senatore e da sindaco, Valenzi ha rappresentato «quell’anima della città che non intendeva arrendersi e voleva aprirsi al mondo». Un amministratore che non ha badato alla ricerca del consenso a tutti i costi, non ha avuto clientele, ma ha voluto costruire un futuro per Napoli, lavorando con le forze migliori del territorio, al di là del colore politico. Ed è per questo che ancora oggi viene ricordato come uno statista prestato al ruolo di sindaco. Dopo l’esperienza al Parlamento Europeo, ha intensificato gli incontri con gli amici che gli sono stati vicini negli anni. Il salotto di via Manzoni diventò un luogo di discussione politica, soprattutto un punto di riferimento per chi voleva affrontare i problemi della città.