visite : 155

Home>Per lo sviluppo>“Riapriremo l’Hotel Imperial di Sousse” la sfida degli Avvocati italiani


“Riapriremo l’Hotel Imperial di Sousse” la sfida degli Avvocati italiani

Fondazione Valenzi Per lo Sviluppo

Riapriremo l’Hotel Imperial di Sousse”, è questa la sfida lanciata dalla delegazione degli Avvocati italiani.
Per coniugare la sicurezza dei cittadini con il rispetto della democrazia e dei diritti, gli avvocati italiani hanno organizzato un viaggio e un convegno presso l’Hotel Imperial, di Sousse, teatro del vile attentato terroristico perpetrato il 26 Giugno 2015 che provocò ben 39 morti tra i turisti che affollavano la bellissima spiaggia tunisina. Da quel triste giorno l’albergo è rimasto chiuso.

Con i due attentati terroristici al Museo del Bardo a Tunisi e all’Hotel Imperial a Sousse, l’ISIS ha voluto colpire il cuore dell’economia tunisina rappresentato dal turismo, aggravando la critica situazione occupazionale. Il popolo tunisino che è riuscito con la pacifica “Rivoluzione dei gelsomini” a dotarsi di una costituzione, unica nel mondo islamico, che garantisce la pari dignità degli uomini e delle donne, deponendo il dittatore Ben Ali senza l’utilizzo di armi, non va lasciato solo.

Un gesto di solidarietà concreto la riapertura dell’albergo, ma anche simbolico di fiducia nei confronti della giovane democrazia tunisina. Non vi è dubbio, infatti, che una Tunisia esclusa dai circuiti turistici internazionali e più povera avrà maggiori problemi ad affrontare le sfide lanciate dall’estremismo islamico.

Il costo per la partecipazione è stato fissato nella cifra di 400,00 Euro comprensiva del soggiorno (camere colazioni e cene), eventi, voli ITALIA-TUNISIA-ITALIA e transfer da e per l’areroporto di Tunisi e Sousse. Si è raggiunto l’accordo con la TUNISAIR che si occuperà di predisporre i voli charter in partenza da quattro aeroporti MILANO per il nord, ROMA per il centro, NAPOLI per il sud Italia e CAGLIARI e PALERMO per Le Isole.

Il Presidente della Fondazione, Lucia Valenzi, ha il piacere di sostenere e condividere l’iniziativa degli avvocati italiani.
Nel corso degli anni la Fondazione Valenzi ha mantenuto intense e proficue relazioni con Tunisi, memore del rapporto di Maurizio Valenzi col Paese che gli ha dato i natali, e dove ha lottato contro il fascismo e il colonialismo. Il caloroso sostegno all’iniziativa da parte della Fondazione Valenzi è nella comune consapevolezza che fenomeni quali il terrorismo o i flussi migratori vanno affrontati attraverso il dialogo tra i popoli e il sostegno alle economie locali e che la difesa della democrazia in Tunisia è fondamentale per la pace nel Mediterraneo.





versione pdf
stampa

Prima di iscriverti leggi l'informativa sulla privacy